Libertà - Le cose devono cambiare.
Stiamo rischiando di perdere definitamente la nostra libertà in nome di interessi aridi che rispondono solo a fredde logiche di mercato che, con la complicità delle istituzioni corrotte, vogliono tacitare i popoli, renderli resilienti ed impotenti, ossia incapaci di opporsi a questo diabolico disegno di potere. Un popolo inerme, ignorante e non consapevole è un “popolo perfetto” per i governanti. Obbediente a prescindere.
Lo abbiamo visto durante il periodo della pandemia, che ha fornito lo scenario perfetto ai governanti, per testare l’obbedienza incondizionata dei popoli e per testare gli effetti del progetto di manipolazione di massa creato ad hoc, attraverso la costruzione di uno scenario di paura per il contagio da SarsCov2.
Lo scenario di paura ..... costruito con lo stillicidio quotidiano del numero dei contagiati, il numero dei morti, le processioni notturne dei camion militari che trasportavano le bare trasmesse sul meanstrem, le autopsie non autorizzate, la cremazione dei primi morti, le zone rosse, i lockdown, le auto con autoparlante che attraversavano città e paesi incitando la popolazione a restare chiusa in casa, le segregazioni coatte dei degenti negli ospedali e nelle case di cura, le vaccinazioni consigliate che poi sono di fatto divenute obbligatorie, i protocolli di distanziamento e di disinfezione, gli schermi protettivi, i protocolli sanitari “tachipirina e vigile attesa” che aggravavano le condizioni sanitarie dei contagiati, la divisione del popolo in vax e no vax, il “green pass” applicato in Italia secondo i migliori canoni stalinisti, le mascherine che ci hanno tolto il sorriso, le mascherine che hanno imprigionato il volto dei bimbi accusati di essere dei potenziali untori per i propri nonni, i divieti di festeggiare il Natale con i propri cari non vaccinati, la dad che ha impedito agli studenti di arricchirsi culturalmente anche attraverso il contatto con gli altri studenti ed insegnanti, le sedie a rotelle che dovevano garnatire il distanziamento, i virologi meanstrem che quotidianamente provvedevano ad alimentare la paura descrivendoci scenari apocalittici.
Be… in parte ci sono riusciti, il piano è ben studiato. Il popolo terrorizzato ha accettato tutto consolato da una bandiera arcobaleno e dallo slogan “andrà tutto bene”. Sto male solo al ricordo di quelle scene messe in onda in televisione che riprendevano i poggioli delle case con le bandiere arcobaleno esposte e con le persone che cantavano “andrà tutto bene”. Sono passati più di due anni ed ancor oggi quando sento qualcuno dire “andrà tutto bene” provo un malore perché capisco che molte persone “sperano”.
Sperano…. senza sapere quello che veramente è successo, senza sapere quanto male è stato fatto a molte persone, senza conoscere le cause che hanno devastato e diviso la nostra società, senza sapere che i fattori che minacciano i popoli sono davvero tanti.
Sperano.... senza essere consapevoli che direttamento o indirettamento hanno contribuito a sostenere un messaggio di discriminazione di massa.
Sperano…..senza essere consapevoli che se non si conoscono le cause di un evento è altamente improbabile che l’evento stesso possa essere tenuto sotto controllo o corretto.
Per fortuna non tutto il popolo “spera”. Una parte del popolo, le famose "pecore nere", non hanno mai creduto agli eventi che ancor oggi occorrono, almeno così come ci vengono narrati. Una parte del popolo ha capito sin da subito che molte delle cose che vengono narrate hanno dei vizi di fondo, dei nessi logici poco chiari, se non inesistenti, e per questo hanno deciso di andare controcorrente.
Le famose pecore nere, che hanno deciso sin da subito di informarsi, approfondire la narrativa, studiare su canali di informazione indipendenti e che grazie a ciò hanno visto e vedono la realtà in modo molto differente rispetto a chi non ha fatto questa scelta. Le famose pecore nere che tanto fastidio danno alle pecore bianche ed ai governanti.
Le famose pecore nere che si sono trasformate in leoni e che oggi vogliono lottare perchè hanno capito che la priorità è difendere la libertà a tutti i costi, perché è sulla libertà che si fondano i valori dell’uomo. La libertà, infatti, non è uno dei nostri valori ma è la condizione senza la quale i valori dell’uomo non ci sarebbero: non c’è pace senza libertà, non c’è giustizia senza libertà, non c’è uguaglianza senza libertà, non c’è sicurezza senza libertà.